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Le fondamenta dell'opera

Le fondamenta dell'opera
 

All'interno:
 

  • Il giuramento dell'autore

  • La carta dell'opera

  • Le influenze (Jules Verne, Omero, Katharine Kerr, Peter Carey, ecc.)

  • I principi di scrittura

  • Le note sullo stile

  • I quaderni di ricerca

  • Le idee future

  • Le citazioni fondanti
     

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Identità

Chi è Jean Claude Grimaldi?
 

Jean Claude Grimaldi è un autore, fotografo e viaggiatore francese il cui lavoro esplora l'umanità attraverso storie, fotografie e musica.

I suoi libri combinano memorie, narrativa filosofica, letteratura di viaggio e riflessioni personali per esaminare la resilienza, la curiosità, la coscienza e le relazioni tra le persone, la natura e la tecnologia.

Attingendo a decenni di viaggi in Europa, Australia, Egitto e Thailandia, il suo lavoro invita i lettori a guardare oltre gli eventi stessi ed esplorare le domande che lasciano dietro di sé.

Firma

Esplorare l'umanità attraverso storie, fotografie e musica.

Questa rimane la firma su:

  • Sito web

  • Libri

  • LinkedIn

  • Amazon

  • Newsletter

  • Interviste

Missione

Perché scrivo

Scrivo per preservare storie, condividere viaggi e incoraggiare la riflessione.

Attraverso libri, fotografia e musica spero di ispirare curiosità, celebrare la bellezza del nostro mondo ed esplorare cosa significhi essere umani in un'epoca di cambiamenti straordinari.

Visione

Voglio costruire un corpus di opere che rimanga significativo attraverso le generazioni.

Uno che colleghi memorie, viaggi, fotografia, filosofia e il futuro dell'umanità in un'unica collezione che inviti i lettori a pensare, osservare e continuare a esplorare molto tempo dopo l'ultima pagina.

Valori fondamentali

Curiosità

Ogni viaggio inizia con una domanda.

Umanità

La tecnologia cambia.

La natura umana rimane degna di essere compresa.

Speranza

Anche le strade difficili possono portare verso il rinnovamento.

Autenticità

L'esperienza reale conta più della perfezione.

Bellezza

La bellezza esiste nei paesaggi, nelle persone, nella musica e nei momenti ordinari.

Rispetto

Per le culture.

Per la natura.

Per i lettori.

Per le idee diverse.

Libertà

Di viaggiare.

Di mettere in discussione.

Di creare.

I cinque pilastri

Ecco dove penso abbiamo trovato qualcosa di importante.

1. Storie

I libri preservano le vite.

2. Fotografia

Le immagini preservano i momenti.

3. Musica

La musica preserva le emozioni.

4. Viaggi

Il viaggio trasforma la prospettiva.

5. Tecnologia

L'intelligenza artificiale e la tecnologia ci sfidano a ridefinire cosa significhi rimanere umani.

La tecnologia non è mai la destinazione.

È uno degli specchi attraverso i quali l'umanità vede se stessa.

La domanda centrale

Questa potrebbe diventare il cuore di tutto.

Ogni libro, ogni fotografia e ogni articolo pone in definitiva la stessa domanda:

Cosa significa essere umani?

Non ieri.

Non domani.

Oggi.

La promessa dell'autore

Prometto di scrivere onestamente.

Di rimanere curioso.

Di rispettare la complessità.

Di celebrare la bellezza.

Di porre domande prima di offrire risposte.

Di porre l'umanità al centro di ogni storia.

Una vita in tre lingue

Storie

Per ricordare.

Fotografie

Per testimoniare.

Musica

Per sentire.

Un viaggio.

Un'esplorazione che dura una vita.

Collezione a lungo termine

Memorie

  • Le Blanc et le Chemin

  • Il bianco e il sentiero

La trilogia di Babel & Sophia

  • Tome I – L'Éveil

  • Tome II

  • Tome III

Fotografia

  • Poussière céleste

  • Collezione di fotografia di viaggio

Saggi

  • Umanità & IA

  • Viaggi

  • Musica

  • Recupero

  • Natura

Viaggi

Francia

Thailandia

Australia

Egitto

Europa

La bussola creativa

Ogni volta che creo qualcosa di nuovo, pongo cinque domande.

Approfondisce la nostra comprensione dell'umanità?

Rimane autentico?

Incoraggia la curiosità?

Preserva qualcosa che vale la pena ricordare?

Invita alla riflessione piuttosto che imporre conclusioni?

Se la risposta è sì, appartiene alla Collezione Jean Claude Grimaldi.

Il motto

Penso che ogni vita creativa meriti un motto.

Dopo tutto ciò di cui abbiamo discusso nell'ultimo anno, proporrei questo:
 

"Osservare con curiosità, creare con onestà e condividere con speranza."

 

Riflette il tuo lavoro senza sembrare grandioso. Lascia spazio a memorie, viaggi, fotografia e persino a Babel et Sophia.

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